Milan-Lazio, pagelle dei rossoneri scesi in campo a San Siro. Il Diavolo vince 2-0 con gol di Pulisic e Okafor nella ripresa.
Maignan 6
La Lazio nel primo tempo gli fa solo il solletico. Nella ripresa è attento su Pedro.
Calabria 5,5
Tiene il duello con Zaccagni, ma al 39′ perde malamente un pallone e serve alla Lazio un invitante contropiede.
Dal 70′ Florenzi 6,5
Ossigeno fondamentale per i polmoni del Diavolo. Toglie le castagne dal fuoco in area all’86’ (intervento decisivo).
Kjaer 6
Non sempre preciso negli interventi, nella prima frazione si fa prendere il tempo da Felipe Anderson e la Lazio va alla conclusione.
Tomori 7
Semplicemente perfetto in ogni intervento, una diga insuperabile. In avanti, nella ripresa, prova il gol di testa sugli sviluppi di un corner, ma a differenza di Cagliari non trova il bersaglio.
Theo Hernandez 5,5
Alla mezz’ora Aldi gli confeziona un bel pallone in profondità ma non ci crede e l’occasione sfuma. Svogliato per lunghi tratti, l’immagine emblema è un lancio inutile nel primo tempo dritto su Provedel. Nella ripresa qualche galoppata sulla fascia e un pallone al centro per Pulisic (che accarezza la doppietta). Chiude con un cartellino giallo.
Loftus-Cheek 6
Con la sua possanza fisica si fa valere anche in difesa, la sua partita però dura appena 28 minuti. Esce a causa di un problema fisico.
Dal 28′ Musah 6,5
Ha tutto per diventare il nuovo Kessié. A ridosso dell’intervallo scavalca la marcatura di Hysaj, serve il pallone a Giroud davanti alla porta e il Milan per poco non si porta in vantaggio. Nella ripresa al 66′ scatta da trequartista e sul più bello perde la sfera (qualità e attenzioni però non si discutono). Ci riprova al 74′ con una bella girata: Provedel manda in angolo. Pagelle
Adli 6
Un po’ troppo irruente – rischia il giallo almeno in un paio di occasioni nel primo tempo – alterna passaggi intelligenti e puliti a giocate da basse categorie. Nella ripresa avvia l’azione dell’1-0, poi San Siro lo saluta con una standing ovation.
Dal 70′ Pobega 6
Normale amministrazione per Tommaso. Pagelle
Reijnders 6
Discontinuo, per tutto il primo tempo è un parente lontano del giocatore ammirato a Cagliari. Nel conteggio palle perse e un clamoroso errore davanti al palo, a un amen dal recupero del primo tempo (tacco in caduta e pallone che muore sull’esterno della rete). Decisamente meglio nella ripresa: al 55′ va via in slalom e il Meazza si accende. Chiude da direttore d’orchestra, va anche al tiro dopo una bella penetrazione.
Pulisic 7,5
Un gol (praticamente un rigore) che vale la palma di “uomo partita”. Riavvolgiamo il nastro… Si accende dopo venti minuti: con un gran intervento difensivo innesca una discesa di Leao. Bene anche quando c’è da difendere: al 39′ su contropiede della squadra ospite rientra alla Bolt, recupera e si prende una meritata dose di applausi. Nella seconda frazione, prima della rete dell’1-0, firma una conclusione a metà strada tra un tiro in porta e un cross, deviata da Provedel in calcio d’angolo. Prova il raddoppio dalla stessa mattonella dell’1-0.
Dall’82’ Chukwueze SV Pagelle
Giroud 5,5
Il solito lavoro sporco fatto di corsa e sponde per i compagni. Nel primo tempo ha una grande occasione prima del recupero davanti a Provedel ma non trova lo specchio.
Dal 70′ Okafor 6,5
Si muove bene, ha una sola occasione e la sfrutta alla grande: secondo gol in maglia rossonera.
Leao 7
Il primo guizzo del portoghese dopo venti minuti: lanciato verso la porta sbaglia ad accentrarsi e la Lazio recupera. Al 33′ impegna Provedel e ci riprova di testa perdendo l’equilibrio pochi giri di orologio più tardi. Il vero Leao si vede al 38′: ne salta due e la piazza al centro per Giroud. Nella ripresa è più ispirato e manda in gol sia Pulisic che Okafor.
Pioli 6,5
Il turnover funziona così come i cambi in corsa. Tre punti preziosissimi arrivati grazie a una prestazione in crescendo. Molto bene.