Kalulu, ex difensore del Milan, ha parlato ai media della Juve in una lunga intervista, dove non ha potuto fare a meno di parlare della sua esperienza in rossonero.
Pierre Kalulu si racconta a “Small Talk”, il format ufficiale della Juventus, parlando del suo percorso calcistico e delle scelte che lo hanno portato fino alla Serie A. Attualmente impegnato con la squadra in vista della sfida contro la Roma, il difensore ha ripercorso alcuni momenti chiave della sua carriera, tra cui il trasferimento dal Lione al Milan, un passaggio fondamentale per la sua crescita professionale e personale.
Quando è arrivata l’opportunità di trasferirsi a Milano, Kalulu ha affrontato la sfida con grande sicurezza. “Non capivo perché le persone dicessero che sarebbe stato difficile. Nella mia testa ero convinto di farcela e di giocare. È un aspetto legato al mio carattere e mi ha aiutato molto”. Guardando indietro, il salto dalla seconda squadra del Lione alla prima squadra del Milan appare un grande traguardo. Tuttavia, per il difensore francese, la priorità era trovare una squadra in cui potesse crescere. Nonostante fosse una decisione complessa, ha scelto di uscire dalla sua comfort zone e accettare la sfida, una scelta che si è rivelata positiva per la sua carriera.
Un ruolo particolare nella sua scelta lo ha avuto Tony Parker, leggenda del basket NBA. “In Francia è una vera star. L’ho conosciuto in modo inaspettato: stavo giocando ai videogiochi, sono uscito un attimo e ho ricevuto una chiamata dagli Stati Uniti. Pensavo fosse uno sbaglio o una proposta commerciale. Poi ho ricevuto un messaggio in cui mi dicevano che Tony Parker mi avrebbe contattato. Quando abbiamo parlato, mi ha raccontato la sua carriera, dicendomi che le scelte difficili vanno affrontate con coraggio. Dopo la conversazione, mi sentivo strano: il cuore batteva forte e il cervello non si fermava. Ho dormito pochissimo per giorni perché sentivo la pressione e non sapevo ancora come gestirla”.
Alla fine, Kalulu ha capito di aver fatto la scelta giusta. “Ogni tanto guardo ancora il numero di Tony Parker nella mia rubrica. Se non avessi preso quella decisione, oggi non sarei qui”. Un racconto che evidenzia il suo carattere determinato e la volontà di superare ogni ostacolo per raggiungere i suoi obiettivi.